"L'UNICO PALESTINESE BUONO CHE CONOSCO È IL PALESTINESE MORTO"
Il generale Sheridan, responsabile di azioni di genocidio contro i nativi americani (i veri americani) coniò il famigerato detto, che poi nego', "l'unico indiano buono è quello morto". Il detto venne poi "perfezionato"...nel 1869 in una seduta del congresso nordamericano, quando il deputato James Cavanaugh dichiarò " io non ho mai visto un indiano buono, tranne quando ho visto un indiano morto".
Queste due lapidarie frasi, sono superate dalle parole come rintocchi razzisti funebri di bocche piene di "carboni ardenti" di politici sionisti israeliani nella loro putrida macchina di morte nazista verso il genocidio della popolazione palestinese incenerendo soprattutto i semi di donne e bambini che sarebbero poi germogliati in futuro come resistenti all'apartheid sionista nel più grande campo di concentramento a cielo aperto della striscia di Gaza, che i sionisti israeliani vorrebbero fare la più grande tomba di popolo palestinese.
Non mancano altri strillatori che frustano parole di morte nel decibel più alto, perché vogliono far crescere nei nostri cervelli che la resistenza palestinese è quella da temere e non il "terrorismo impunito" dei sionisti israeliani, come la "verde"...Annalena Baerbock, Ministro degli esteri del governo tedesco, in una recente conferenza in Giordania ha dichiarato "che il cessate fuoco a Gaza per motivi umanitari non è contemplabile, dal momento che ci sarà pace per Israele e i palestinesi solo se si combatte il terrorismo", e del "così è" nelle parole del Ministro degli esteri Antonio Tajani, in visita a Israele, dove i resistenti palestinesi diventano perfino nazisti della Gestapo e delle SS.
Bocche che non tacciono davanti a un microfono "Cancellare tutta Gaza dalla faccia della terra, che I mostri di Gaza volino verso la recinzione meridionale e cerchino di entrare in territorio egiziano" come ha recentemente dichiarato Galit Distel Atbaryan, ex ministro della "diplomazia pubblica"... di Israele, come la missione che era stata assegnata al generale yankee Philip Sheridan di spingere i nativi americani fuori dai loro territori per costringerli a ritirarsi nelle riserve indiane.
Bambini a Gaza nascono a morire, mentre come ha dichiarato il dimissionario Graig Mokhiber, "direttore dell'ufficio dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani "è un caso di genocidio da manuale il progetto coloniale europeo, etno-nazionalista e colonizzatore in Palestina è entrato nella sua fase finale, verso la rapida distruzione degli ultimi resti della vita indigena palestinese in Palestina".
Stefano Valsecchi
"Circolo Itinerante Proletario.Georges Politzer"
